L’educazione alimentare è un tema fondamentale nella formazione degli studenti, perché li aiuta a sviluppare abitudini sane e consapevoli. Con il progetto Il piatto bilanciato, proponiamo un’attività interattiva e creativa per le classi, pensata per rendere i principi della sana alimentazione semplici e divertenti.
Come si svolge l’attività
Ogni alunno avrà il compito di comporre il proprio piatto bilanciato sul quaderno, suddividendo il piatto immaginario in base alle proporzioni raccomandate dai nutrizionisti:
- 50% verdure e ortaggi, ricchi di fibre, vitamine e minerali.
- 25% carboidrati complessi, come pasta, riso, pane o patate.
- 25% proteine, di origine animale o vegetale (ad esempio carne, pesce, uova, legumi o tofu).
Materiale necessario
Per rendere l’attività più coinvolgente, il docente può scegliere fra due modalità:
- Disegno sul quaderno: gli alunni possono rappresentare il piatto e la sua composizione.
- Card alimentari: il docente fornirà delle card raffiguranti alimenti reali, suddivisi per categorie. Gli studenti potranno incollarle o disporle direttamente nel loro quaderno, creando una rappresentazione visiva e tangibile del piatto bilanciato.
Perché questa attività funziona?
Il learning by doing, è uno dei metodi più efficaci per consolidare conoscenze. I bambini e i ragazzi, attraverso il disegno o l’uso delle card, non solo memorizzano meglio i concetti teorici, ma imparano a riconoscere e distinguere gli alimenti nella loro vita quotidiana.
Suggerimenti per il docente
- Introduzione teorica: Prima dell’attività, è utile spiegare le caratteristiche nutrizionali di ogni gruppo alimentare con l’aiuto della presentazione allegata;
- Feedback finale: Dopo aver completato il piatto, incoraggiate gli alunni a raccontare le loro scelte, spiegando perché hanno scelto determinati alimenti.