Recentemente, ho avuto l’opportunità di realizzare un laboratorio STEM con alcuni alunni di quinta primaria. Il mio intento era stimolare la creatività e l’approccio scientifico attraverso attività pratiche, utilizzando di materiali semplici e facilmente reperibili. Ecco alcuni dei progetti che abbiamo realizzato:
1. Razzo con Bicchieri ed Elastici
I bambini sono stati entusiasti di costruire un razzo utilizzando semplici bicchieri di plastica ed elastici. Questo esperimento ha permesso loro di esplorare concetti di energia cinetica e potenziale, comprendendo come l’energia accumulata negli elastici potesse trasformarsi in movimento per “lanciare” il razzo. Un’attività pratica che ha suscitato molta curiosità e divertimento e soprattutto è stata la più semplice da realizzare!




Sulla mia pagina Facebook ho spiegato come è stato creatohttps://www.facebook.com/share/r/1BUSV74GPA
2. La mongolfiera
Un’altra attività che ha entusiasmato i bambini è stata la realizzazione di una piccola “mongolfiera”. Utilizzando un bicchiere di carta come base e un palloncino, i ragazzi hanno sperimentato il principio della spinta. Gonfiando il palloncino con l’aria e poi lasciando che l’aria uscisse, la mongolfiera iniziava a sollevarsi. Questo semplice esperimento ha permesso agli alunni di comprendere il fenomeno della propulsione in modo pratico e visivo. È stato affascinante osservare come un semplice flusso d’aria potesse far muovere l’oggetto, mostrando così concetti di forza e movimento in maniera coinvolgente!




3. Catapulta con Bastoncini
La catapulta è stato uno degli esperimenti più apprezzati. Con pochi bastoncini di legno ed elastici, i bambini hanno costruito delle piccole catapulte capaci di lanciare oggetti leggeri. Questa attività ha stimolato la loro comprensione della forza, della leva e della tensione. È stato un modo divertente per mettere in pratica alcuni principi fisici!


Conclusioni
Questo laboratorio STEM è stato un modo fantastico per i bambini di sperimentare, imparare e divertirsi, mettendo in pratica principi di scienze, tecnologia, ingegneria e matematica attraverso attività pratiche e coinvolgenti. Ogni progetto ha permesso agli studenti di sviluppare il pensiero critico, la creatività e la collaborazione, tutte competenze fondamentali per il futuro.
Faccio una piccola riflessione: ho constatato che alcuni alunni manifestavano una manualità limitata, soprattutto nelle fasi iniziali di realizzazione dei vari progetti. Questa difficoltà si è trasformata in un’importante opportunità di crescita: attraverso il lavoro pratico, gli studenti hanno potuto migliorare la loro coordinazione e la precisione nei movimenti. L’esperienza ha dimostrato come l’apprendimento pratico non solo approfondisca le conoscenze scientifiche, ma aiuti anche a sviluppare abilità motorie fondamentali per il loro percorso formativo.